Incubi da Wedding Planner!

Corro, corro velocissima, arrivo alla chiesa. Ma si è ristretta? Questa chiesa non la riconosco… entro in chiesa, è piccola. E’ troppo piccola! Non è la stessa chiesa! Fede, Fede! Che succede qui?? il matrimonio è stato anticipato? abbiamo dovuto cambiare chiesa! Eh!?!?!? Ed io perché non lo ricordo??? Entro per vedere se almeno gli allestimenti siano quelli stabiliti e invece no, 3 panche di legno consunte e due ciuffetti di gypsophila attaccati con lo scotch! E’ un delirio! Dove sono le cascate di ortensie che avevamo scelto?? e le anfore? non ci sono nemmeno i libretti! E dove sono tutti??? Lo sposo dov’è? Sta arrivando la sposa, ma il bouquet ce l’ha? Mimmooooo, Mimmoooooo! Mimmo! il bouquet della sposa l’hai consegnato? Nooooooooooooooo! Dov’è? Dov’è? Mimmo ma questo non è il bouquet che ti avevo detto!!! Dove sono le william morris? Dov’è la bouvardia? Che sono queste rose lilla?? Ecco arriva la sposa, andiamo, andiamo a vedere come sta… OMIODIO! Il vestito è orrendo! Non è finito, l’orlo non c’è, i capelli sono esplosi in un nido per uccelli, le amiche la guardano con sdegno e con aria shoccata. Io e Federica ci guardiamo negli occhi e… FINALMENTE MI SVEGLIO!

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Sono un po’ sotto stress? Noooooo, ma quando mai! E’ solo un tipico sogno, dire anzi incubo, da Wedding Planner!

Quando si avvicinano i matrimoni iniziano incubi e nottate insonni! Perché? Perché degli sposi futuri hanno deciso di affidarci uno dei giorni più importanti della loro vita e la buona riuscita o la catastrofe dipende da questa loro (null’affatto sbagliata) scelta! Quindi, se durante il giorno si è impegnati fisicamente ad andare girando come le trottole per tutta la città e dintorni per cercare tutto l’occorrente necessario per la buona riuscita dell’evento, o dal grafico a realizzare i bozzetti per i cartellini del matrimonio, o per il breafing con con lo staff e la realizzazione di qualche allestimento creato da noi, la notte ne paghiamo le conseguenze! E si, la notte tutto quello che di giorno abbiamo elaborato, pensato e accumulato nel cervello, prende vita nei nostri sogni! E visto che nel cervello c’è un gran casino, potrete ben capire che i sogni di questo periodo sono sempre incubi!!! Quello della scorsa notte è il riflesso di un qualcosa che mai e poi mai vorremmo accadesse, ma che la mente, sotto stress ha deciso di farmi vedere! Quindi, in questo periodo, svegliarsi di soprassalto nella notte urlando è quasi del tutto normale! Forse un po’ meno per chi dorme con noi che ne subisce gli effetti collaterali! Anche se devo dire la verità, in questi momenti di stress vengono le idee migliori! Molte volte mi capita di addormentarmi pensando di dover risolvere un problema e al mio risveglio ho magicamente la soluzione ben figurata nella mente!

Si dice anche che i sogni sono il contrario di ciò che poi accade nella realtà, e questo mi fa ben sperare!

Vi dico solo che quando ho ripreso a dormire ho continuato il sogno e la situazione era ancora peggiore!!!!

Buona giornata a tutti, soprattutto a chi, come me in questo periodo è molto stressato!!!

 

Ricominciamo?

Facciamo finta di niente? Dopo tutto mica è passato tanto tempo dall’ultimo post… Solo due mesi! Bhe credetemi… in questi due mesi è davvero successo di tutto!

Chi ci segue sa che il mese di marzo e quello di Aprile Sono stati davvero impegnativi: mostre, programmi tv, sopralluoghi e spose felici!

Andiamo con Ordine.

Il 7 Marzo Carmine Laudiero ha presentato la sua prima mostra personale: Tra le Lenzuola. Un gran successo! L’hotel Correre 241 ha visto nella sola serata del vernissage più di 300 visitatori, tra appassionati di fotografia, amici e non. La mostra, che è durata fino al 21 Marzo, ho continuato a ricevere riscontri positivi fino alla chiusura. Il Maestro Laudiero felice del risultato potrebbe ripetersi in un futuro non troppo remoto…

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Il 20 Marzo è stata una giornata faticosissima: dalle 7 del mattino fino a sera abbiamo girato, nella bellissima Villa Giusso – Masseria Astapiana, la puntata pilota del programma Wedding Planet! E’ un format televisivo ideato da noi che ha come scopo quello di accompagnare i futuri sposi in un viaggio che consentirà di apprendere quele percorso intraprendere per organizzare al meglio il proprio matrimonio. Studio 24 Moving photo si è occupato delle riprese audio video, mentre Fabiana Sera (la blogger di The Fashion Curves e splendida voice di Radio Marte) è la conduttrice. Maria Luisa Toscano è come sempre la nostra truccatrice di fiducia che con santa pazienza ci ha rese gradevoli!

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Dopo tanta fatica, il primo Aprile è andata in onda la tanto faticata puntata pilota! Per tutto il mese di Aprile, tutti i giorni alle 18,30 su Capri Event, canale 271 del digitale terrestre.

Wedding Planet – Il viaggio più bello alla scoperta del tuo matrimonio – 1

Wedding Planet – Il viaggio più bello alla scoperta del tuo matrimonio – 2

In questa puntata hanno partecipato i nostri più stretti collaboratori: Mimmo di Vico, Morlotti Studio, Angela Solla, Sprintage e Rosalba Fucciolo.

La puntata pilota sembra aver avuto un discreto successo e le richieste per girarne altre sono davvero tantissime. Proprio in questi giorni stiamo organizzando il calendario delle prossime puntate da registrare; chi fosse interessato a proporsi come specialista del settore può contattarci alla mail info@funnyevents.net

Per concludere in bellezza il mese di Aprile, abbiamo avuto la splendida notizia che riguarda l’artista Giovanni Manzo:

Il 6 Maggio sarà al Palazzo delle Nazioni Unite per una mostra internazionale di artisti.

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E’ per noi un grande vanto perché il 9 Maggio, dopo soli 3 giorni, al “La Ciliegina Hotel - Via P. E. Imbriani, 30 (P.zza Municipio), presenteremo la mostra Na|Ny – sulle spalle dei giganti. La mostra è stata inaugurata a Dicembre da Frammenti Home Gallery e verrà ripresa durante l’anno in vari spazi espositivi.

Dopo questo piccolo riepilogo vi saluto e vi do appuntamento a prestissimo, perché ci sono ancora altre novità da raccontare!

 

 

 

 

 

 

Un confetto tira l’altro!

Oggi è un venerdì speciale!

Napoli sembra essere mossa da una nuova vita e sembra quasi festa nazionale. Orde di motorini sfrecciano lasciando scie celesti al loro passare con il dolce rumore di clacson premuti con garbo e delicatezza per tutto il tragitto. Fuorigrotta sembra impazzita, sciame di macchine arrivano da tangenziale e città. Tutti mossi dalla passione, dall’amore, chi dice la fede! Qual’è la meta? Lo stadio San Paolo di Napoli per il mach dell’anno: Napoli – Juventus!

Ora, tralasciando il fatto che per me sia una follia abbandonare alle 16 il lavoro per raggiungere lo stadio per vedere 22 maschi sudati, rincorrersi in un campo, prendersi a calci, dirsi “maleparole” al suono di cori frastornanti e spesso offensivi. Mi domando: con tutti i problemi che abbiamo in città, con la crisi che imperversa, la nuova politica che ci affossa, l’abbandono del Papa, che manco lui gliela fa più, voi andate allo stadio? Ma io non ho la “fede” e non posso capirlo. Forse è l’unica cosa in cui vale la pena credere, forse il Napoli, nei 90 preziosissimi minuti, infonde ai suoi tifosi una dose di felicità. Momento estatico in cui tutti si vogliono bene, tutti sono uniti e abbracciati a cantare e i problemi non ci stanno, la crisi è lontana e del Papa non frega più a nessuno! Del resto hanno la loro fede!

Superato il mio sfogo personale sul calcio, per il quale prenderò anche una cazziata dalla socia, tifosa sfegatata con tanto di sciarpetta e cappellino, genitori e parenti tutti, volevo raccontarvi il lato positivo di questa giornata, che come dicevo è davvero speciale!

Speciale perché è il primo giorno di Marzo, mese pazzerello ma che mi è tanto simpatico, ma tanto. Soprattutto il 21.

Il 21 Marzo arriverà la Primavera. Il 21 Marzo, grazie all’equinozio di primavera (dal latino ”equi-noctis”, cioè notte uguale, riferito al fatto che giorno e notte hanno le stesso numero di ore), le giornate inizieranno ad allungarsi e un caldo tepore ci avvolgerà.

Ma non è una giornata speciale solo per questo. E’ una giornata speciale per delle conferme arrivate per il prossimo futuro e per delle collaborazioni che da subito si stanno rivelando foriere di novità.

Ma che c’entra  il titolo del post con tutte queste chiacchiere che amo fare?

Oggi sono spinta da una vitalità diversa, non ho assunto droghe lo giuro, ma solo una smisurata quantità di confetti che forse hanno effetti collaterali sulla mia lucidità. Confetti mangiati per una sposa (un bel sacrificio eh?) che stiamo seguendo per un matrimonio davvero regale! Le abbiamo promesso degli assaggi per la prossima settimana e abbiamo fatto un bel rifornimento! Potevo mai non provarne qualcuno? E se poi erano avvelenati? O semplicemente andati a male?

Ma a proposito di confetti, voi sapete che i confetti hanno un significato nel matrimonio?

I confetti al matrimonio non devono mancare! E anzi devono rispettare delle regole! Sempre bianchi, freschi e con la mandorla! In più, nella bomboniera saranno sempre 5! I 5 confetti infatti rappresentano: Salute, Ricchezza, Felicità, Lunga Vita e Fertilità!

Molto diffusa nei matrimoni dell’ultimo decennio è la CONFETTATA! Sempre delicata ed che riprenda il tema del matrimonio, i colori e le nuance  Quindi la confettata consente di avere anche confetti colorati e può essere accostata a dolci e caramelle di vari tipi e gusti.

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Ormai si trovano confetti di qualsiasi sapore (oggi ne ho mangiato sia uno alla pastiera che a ricotta e pera!) e gli ospiti sono sempre ben felici di poter assaggiarne i gusti! Non siate parchi nell’ordinazione dei confetti…finiscono sempre!!!

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Tra le Lenzuola – Mostra fotografica di Carmine Laudiero

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Venti donne ritratte di mattina.
Un camera da letto come set. Delle lenzuola di lino bianco lo sfondo. Pronto ad esaltare come una tela la loro bellezza. In più tanta luce naturale, la luce solare.
Questi scatti rappresentano complicità, sensualità, intesa. L’atmosfera che si crea in un ambiente rilassato, tranquillo, sereno.
Sono attimi che si ricordano e si cristallizzano per la loro splendida e disarmante semplicità. Perché le cose che rimangono nella memoria, e poi riaffiorano, sono le più semplici.
Queste donne, dai venti ai quarant’anni, modelle non professioniste, ma studentesse, impiegate, professioniste e dirigenti d’azienda che si sono prestate per sfida, per passione, per mettersi in gioco, per un pizzico di follia, giocano con la fotocamera, ne sono complici, ridendo, scherzando. Pose da femme fatale, o da semplici sguardi da innamorate. In ogni caso contente, felici.
L’unica nota comune in tutte le foto è l’utilizzo delle lenzuola.
Di lino.
Eteree complici che danno risalto al ritratto femminile e che accentuano la luminosità dei raggi del sole e la sensualità del corpo. Lenzuola che il fotografo ha scelto come elemento non ricco e prezioso, ma come una componente della vita quotidiana, poiché è il momento, la sensazione visiva che arricchisce la memoria.

” Il mio primo maestro di fotografia, Giovanni Barba, nella lezione introduttiva del corso affermò: “una foto è una foto se c’è dentro tutta una storia”. Questo principio vale per qualsiasi tipo di fotografia : per il ritratto è una sfida ancora più ardua ed avvincente, perché la storia la devi raccontare in un contatto con gli occhi, in una piega naturale della testa, in una forma armoniosa del corpo.”

Carmine Laudiero, classe 1970, con “Tra le lenzuola” è alla prima mostra fotografica personale.

Organizzazione Mostra a cura di: Funny Events

Editing grafico, progetto grafico e stampe a cura di Vincenzo Chirichella – Usefull Studio – Napoli

Via Francesco Saverio Correra 241
Ore 18,30

Corso di Cake Design per Pasqua: Easter Cupcakes!

Ci è piaciuto talmente tanto quello di Natale che abbiamo deciso di organizzarne un altro. In più molte nostre “follower” (non tantissime, ma già che ce ne siano ringraziamo il cielo), ci hanno ripetutamente chiesto di organizzarne un altro.

Parlo di un corso di cake design, decorazione in pasta di zucchero, la moda degli ultimi anni!

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A vederle le Cake Design sembra che non facciano fatica, che lavorare la pasta di zucchero sia la cosa più semplice e banale della terra.

Tutti noi abbiamo comprato la pasta di zucchero alla dolciaria, ci siamo fatti consigliare dal venditore (che in quanto venditore, ti piazza quello che più gli conviene), così abbiamo comprato tutti gli strumenti acquistabili ed esistenti sul mercato dei quali ignoravamo esistenza e nomi: smoother (cosa sarà mai questo ferro da stiro senza filo), spatole, sac a poche, pirottini, basi in polistirolo, matterelli di silicone, coloranti, pennelli e teglie. Cariche del nostro nuovo bottino  appena tornati a casa ci siamo messi a lavoro.

Primo passo: il pan di spagna. Che chiaramente al primo tentativo ci sarà venuto “ammazzaruto” come si dice a Napoli, cioè non cresciuto, ma la testa dura ci obbliga a ritentare. II tentativo pan di spagna: accettabile, non troppo alto ma abbiamo comprato la base in polistirolo, sembrerà alta!

Secondo passo: glassatura della torta. Una tragedia senza fine! Panna in ogni dove, mani impasticciate e una torta che sembra un groviera.

Terzo passo: impasto e stesura della pasta di zucchero. Quando la vediamo impastare alle maestre dello zucchero sembra stiano lavorando un una palla di burro, chissà perchè il nostro impasto sembra più das, in fase indurimento! Con non poche fatiche riusciamo a stenderlo, con una mossa di Ju Jitsu riusciamo a posizionarlo sulla torta e cerchiamo accomodarlo sulla torta (a questo serve quel ferro da stiro), pregando che non si rompa.

E invece si rompe, si crepa, frana e crolla!

Disperati e sconcertati ci domandiamo che cosa abbiamo sbagliato visto che abbiamo fatto le stesse mosse delle Cake Designer della tv!

Chiaramente questo è quello che succede a chi ha voluto improvvisare, a chi non ha una tecnica, a chi sicuro delle proprie capacità crede di poterlo fare senza aiuto (c’è anche chi ha talento innato sia chiaro) o chi almeno prima di dichiararsi sconfitto, una volta ci vuole provare. Se ancora non ci avete provato, onde evitare di ritrovarvi nella stessa situazione, seguite il nostro consiglio: seguite un corso di cake design!

Siamo fautrici del così detto DIY, il fai da te, e qualche indicazione e trucchetto è buono saperli in modo da poter procedere al meglio da soli. Ce ne accorgeremo soprattutto dopo aver faticato tanto e aver attenuto un risultato soddisfacente!

E quello di Maria Letizia Montalbano è un corso divertente e facile, e vi assicuro che insegnanti come lei ce ne sono davvero pochi.

In questo di Pasqua insegnerà a modellare la pasta di zucchero per creare dei topper per ricoprire i cupcake. Ok lo ridico in italiano. Insegnerà a creare dei personaggi a tema pasquale da mettere sulle tortine americane. Meglio? I personaggi saranno: coniglietti, pecorelle, pulcini e mucchette. Per festeggiare una Pasqua più allegra e per poter giocare anche con i più piccoli.

Se volete più informazioni potete scriverci a info@funnyevents.net e noi provvederemo ad inviarvi il programma, le date e i costi del corso!

Vi dico solamente un’ultima cosa: quando abbiamo organizzato quello di Natale mi ha talmente stregata con le sue parole e la sua bravura che dopo due giorni dal corso, io che non ero un’allieva ma una delle organizzatrici, ho preparato una bella torta, seguendo tutti i consigli che ha dispensato. Non ho più avuto problemi con pan di spagna, glasse, pasta di zucchero e il risultato è quello che vedete qui sotto… Niente male per essere la prima, no?

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